Consigli per riattivare un intestino pigro

Come prenderci cura del nostro intestino e della flora batterica che lo abita grazie a semplici ma efficaci rimedi naturali

Lo stile di vita moderno fatto di pranzi veloci e in piedi, di mancate colazioni, di troppi caffè e aperitivi ricchi di alcol e grassi, non fanno di certo bene all’ intestino che avrebbe bisogno di ritmi costanti e regolarità nell’ alimentazione per lavorare al suo meglio.

I corretti “movimenti” dell’intestino subiscono forti rallentamenti a causa delle cattive abitudini alimentari, come ad esempio un consumo non idoneo di frutta e verdura, cibi ricchi di fibre che puliscono le pareti intestinali, e un insufficiente apporto di liquidi.

Un altro fattore che gioca un ruolo fondamentale nel rallentamento della peristalsi è di certo lo stress, che peggiora se non si porta avanti un’attività sportiva regolare.

Spesso i problemi intestinali vengono sottovalutati quando mostrano i primi sintomi, ma spingono ogni anno gli italiani a spendere oltre 200 milioni di euro per comprare farmaci specifici, a cui si aggiungono le spese enormi per erbe, integratori e rimedi vari, comprati in erboristeria o nei supermercati.

Rimedi Naturali

Quando i sintomi dell’intestino pigro sono ancora lievi è possibile prevenire aggravamenti cambiando le proprie cattive abitudini, mangiando più fibre e bevendo più acqua, almeno un litro e mezzo al giorno.

Liquirizia rimedio naturaleCi sono poi i rimedi della nonna, sempre utili per dare uno scossone al sistema digerente addormentato. Uno dei più utili è la radice di liquirizia, che masticata o assunta tramite infusione ha proprietà lassative, antinfiammatorie e digestive.

Altri validi rimedi contro la stipsi possono essere l’aloe vera, il cui succo contiene fibre e sostanze curative in grado di favorire una naturale disinfezione del tratto intestinale, la tisana al finocchio, indicata principalmente a coloro che soffrono di gonfiore addominale, o l’infuso di malva.

Quando la causa principale dei problemi di pigrizia intestinale è lo stress, un valido aiuto può giungere da alcune pratiche di rilassamento, come la meditazione o la respirazione yoga.

Ripristinare naturalmente la Flora Batterica Intestinale

Non tutti sanno che ciò che fa in modo che l’intestino funzioni correttamente è la flora batterica. I batteri che abitano questa flora e che permettono il buon funzionamento del sistema digerente vengono definiti probiotici. I probiotici sono dei microrganismi come batteri o funghi non patogeni e non tossici che contribuiscono all’equilibrio del microbiota umano.

ll nostro intestino lungo i suoi sette metri ospita circa 100 milioni di batteri diversi, prendersene cura è di vitale importanza e l’alimentazione è fondamentale a questo scopo.

Molti sono gli alimenti ricchi di enzimi, probiotici, aminoacidi, antiossidanti, vitamine, minerali, acidi grassi essenziali, acqua, fibre, e altre sostanze fitochimiche, che sono importanti per rimuovere rapidamente le tossine accumulate nelle cellule adipose.

Tra questi alimenti troviamo i crauti e il cavolo, che ripristinano la presenza dei batteri benefici e sono ricchi di vitamine e minerali, e frutti di bosco e agrumi, ricchi di vitamina A e C e di antiossidanti per combattere i radicali liberi.

Un cibo che raramente assumiamo ma che dovrebbe entrare regolarmente nella nostra dieta sono le alghe che contengono lo iodio, necessario per la salute della tiroide, e quindi per regolare il metabolismo e il peso corporeo. Le alghe rappresentano inoltre un grande aiuto per la disintossicazione dato che purificano il sangue e rimuovono i metalli pesanti dal corpo.

Fermenti Lattici

A volte l’alimentazione non è sufficiente a mantenere la flora batterica in buona salute e bisogna allora ricorrere all’ integrazione di fermenti lattici che può essere effettuata periodicamente, tre o quattro volte l’anno, a scopo preventivo o protratta più a lungo nel tempo se invece la flora batterica è già impoverita e danneggiata.

E’ fondamentale, per l’attecchimento dei fermenti lattici una dieta basica alcalinizzante a base di frutta e verdura cruda, dato che la flora batterica viene alterata da una dieta acida a base di alimenti soprattutto cotti di origine animale e cerealicola, ed in special modo da zuccheri e dolcificanti.

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